Rock M. Sakura: quando gli anime e i manga prendono vita

Rock M. Sakura

C’è chi ha detto che il suo make-up fosse simile a quello di Trixie Mattel (love this bitch) e chi ha detto che fosse ”troppo”, ma nessuno di questi aveva ragione, perché Rock M. Sakura è unica nel suo genere e noi non vediamo l’ora di saperne di più su di lei.

Un fiore che sboccia a San Francisco

Rock M. Sakura, drag name di Bryan Steven Bradford, nasce il 15 ottobre 1990 da padre vietnamita e madre filippina, entrambi immigrati.

Dal 2018 vive a San Francisco, dove colora la scena drag coi suoi look ispirati da anime, manga, cartoon, j-pop e k-pop! Insomma, un’esplosione di energia, kawaii e ROSA, tanto, tantissimo ROSA!

Sakura racconta di essere stata molto timida da adolescente e per questo motivo si sfogava sulle sue passioni, tra cui, oltre anime e manga come già detto, le esibizioni nei musical della sua scuola.

Cosa nasconde il suo nome?

La prima influenza presente nel nome Rock M. Sakura è senza dubbio quella degli anime. In più riprende anche il gioco Rock ‘Em Sock ‘Em Robots.

Sakura, poi, significa letteralmente fiore di ciliegio in giapponese e Rock M. non ci nasconde la sua passione per il colore delle ciliegie sfoggiando moltissime ed adorabili parrucche rosa.

Infine, l’ultima influenza nel nome viene dalla protagonista della serie manga ‘Card Captor Sakura’, di nome Sakura Kinimoto, la quale ha poteri magici e il compito di salvare il mondo!

Secondo noi, questa queen, ha molto potenziale e non ci perderemo per niente al mondo la sua esperienza nella dodicesima stagione di Drag Race. Se ti ha incuriosito, fallo anche tu!

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